Arcano enigma

In questi giorni nel mio ipad è tornato in ascolto questo raro disco del 1999, Arcano enigma di un personaggio particolarissimo come Juri Camisasca. Il disco è arrangiato dal l’inedito trio Battiato-Morgan-Camisasca, prodotto da Battisto è suonato interamente da 3/4 dei Bluvertigo (Morgan, Livio e Sergio), vede inoltre la partecipazione di Mario Biondi nello strano ma affascinante brano Polvere e Diamanti.
I dieci pezzi si snodano intorno a una costruzione sonora pop-rock-elettronica ma quello che colpisce è l’atmosfera sacra-spirituale dei brani cantati in latino (in “Sant’Agostino” e “Arcano Enigma” ispirate alle “Confessioni” di Sant’Agostino) con temi molto vicini alle produzioni di Battiato come la bellissima Erranti stelle.

Morgan ricorda così la collaborazione: In quel progetto oltre a me hanno suonato anche Livio e Sergio (rispettivamente chitarrista e batterista dei Bluvertigo n.d.a.). Ci ha contattati Franco Battiato, che all’inizio mi aveva proposto di produrre insieme a lui l’album. Alla fine abbiamo optato solo per suonare, sotto la produzione di Franco Battiato. Siccome il budget era limitato abbiamo registrato l’album nel giro di una settimana. Tutto quello che si può ascoltare in Arcano Enigma è frutto del risultato “buona la prima”. Un’esperienza davvero interessante. Per esempio nel brano Zodiaco si può trovare un riff che ho ripreso per Zero. Avevo chiesto a Franco Battiato se potevo riutilizzare quel riff per il nostro disco e lui mi ha risposto: “Fai pure, tanto Juri non se ne accorge”. Juri è un musicista straordinario, evoluto, al di fuori di ogni globalizzazione. Lui produce musica e va nella direzione del misticismo. Trovo mistico tutto ciò che fa. Legge in latino, dipinge delle splendide icone.

Camisasca ha una storia interessante, negli anni ’70 era un cantante della scena prog, scrisse brani per Battiato, PFM, Milva, Giuni Russo e Alice poi sul finire degli anni ’70 la continua ricerca spirituale spinge Camisasca alla scelta di una vita monastica (nel monastero di San Silvestro a Fabriano) che abbandonerà solo dopo quasi undici anni. “Al momento di prendere i voti solenni, di diventare monaco davvero, ho pensato di fare un’altra scelta. Ho capito che la vita di una comunità non mi dava più di tanto, ho pensato che il mio monachesimo sarebbe stato dentro di me, che anche senza una firma avrei potuto donarmi totalmente a Dio” (dall’intervista rilasciata a Laura Putti per La Repubblica del 28/12/91).

Da anni accosta all’attività musicale quella pittorica, e in particolare la pittura di icone. Nel 2003 partecipa al primo film di Franco Battiato Perdutoamor come narratore della lezione di tantra. Nel 2005 recita nel secondo film di Franco Battiato Musikanten e nel 2007 nel terzo film Niente è come sembra.

“Zodiaco”
“L’evidenza di un amore”
“Tocchi terra tocchi Dio”
“Non cercarti fuori”
“Vegetarian song”
“Sant’Agostino”
“Polvere e diamanti”
“Ecce panis”
“Erranti stelle”
“Arcano enigma”