Chiusa e Fiè allo Sciliar

Gita in Alto Adige per visitare la cittadina medievale di Chiusa:
Gudon, Lazfons, Pratello, Verdines e la cittadina degli artisti di Chiusa, compongono il comune di Chiusa nel cuore della Valle Isarco. Vigneti e castagneti si adagiano sui pendii soleggiati e costituiscono, insieme alle rupi, ai masi sparsi, ai pascoli verdeggianti e alle caratteristiche località, un’immagine davvero unica. Le Alpi Sarentine da un lato, una splendida vista sulle Dolomiti dall’altro, Chiusa garantisce una vacanza per ogni desiderio.

Il cuore del comune è indubbiamente la località medievale di Chiusa all’Isarco, dichiarata nel 2002 uno dei borghi più belli d’Italia. Il suo suggestivo monastero benedettino è sicuramente uno dei maggiori punti d’interesse del comune, sia dal punto di vista paesaggistico, sia da quello storico.

Poi dopo aver visitato il luogo dove sorge il monastero siamo stati a Fiè allo Sciliar e precisamente allachiesetta di San Cipriano a Tires
La piccola chiesa è tuttavia nota soprattutto grazie alla sua posizione straordinariamente bella, con il versante occidentale del Catinaccio, la Croda di Re Laurino e le Torri del Vajolet sullo sfondo. Per questo motivo è anche un soggetto fotografico molto amato soprattutto pieno di ricordi per la mia famiglia che per molti anni è stata una delle mete più amate quando ancora erano in vita mia mamma e mia nonna.

San Cipriano è una piccola frazione del comune turistico di Tires. Secondo antica tradizione, un tempo era San Cipriano la località principale, lì si trovava il centro originario. Anche gli affreschi sulla parete esterna della Chiesetta di San Cipriano fanno presupporre che il primo insediamento del comune fosse proprio a San Cipriano.

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