Darwin

Darwin, Bonelli ed, scritto da Paola Barbato su soggetto di Luigi Piccatto, autore anche dei disegni.
Siamo all’uscita del settimo numero, ben 288 pagine, dei romanzi a fumetti Bonelli, una gran bella invenzione della casa editrice milanese.

La rilettura di un vecchio albo disegnato da R. Corben “Mondo Mutante” che racconta di un sopravvissuto in uno scenario post atomico, il videogioco Fallout, il ricordo delle ipotesi Maya sulla inversione dei poli del libro del ’96 di Gilbert e Cotterel “Profezie dei Maya” e, infine, la sfida del muoversi in uno scenario di distruzione partendo da una Parigi reale, sempre cercando di mantenerla riconoscibile, sono le le motivazioni di fondo che mi hanno spinto a realizzare questa storia“.

Perchè mi è piaciuto:
– perchè il protagonista è un irlandese;

– perchè il suo mentore è un samurai giapponese;
– perchè l’azione si svolge in un’apocalittica e devastata Parigi, la mia città preferita;
– perchè si cela un mistero legato a “giovani mutanti”;
– perchè un segreto Mu fa da sfondo alla narrazione;
– perchè come ogni classico abbiamo un super cattivo che non ti aspetti.

Ci troviamo in una Parigi devastata dall’apocalisse, la vita di Kent Darwin, studente irlandese alla Sorbona di Parigi, è improvvisamente sconvolta: l’intero pianeta viene devastato da eventi apocalittici apparentemente inspiegabili che hanno inizio la notte in cui chiede alla fidanzata Chieko di sposarlo. Dopo aver perso i sensi, il ragazzo si risveglia e scopre che da quella terribile notte sono trascorsi interi mesi di cui lui non conserva memoria. In una Parigi rasa al suolo va in cerca della fidanzata e affronta i sopravvissuti, organizzati in gruppi senza più alcuna legge, insieme a un misterioso samurai che sembra sapere tutto di lui.

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