Una spia non basta

Lasciate le Charlie’s Angels e Terminator McG (Joesph McGinty Nichol) affronta la perigliosa strada del mix di generi mostrando di conoscere a dovere come si girano scene d’azione (con una di esse apre il film) ma rivelando qualche incertezza in più nel momento in cui affronta la “romantic-spy story”. Se un antesignano cambiato di segno si poteva trovare in Mr. & Mrs. Smith buona parte del terreno aveva bisogno di essere esplorata. Il problema è dato dal fatto che spesso le spy stories partono da presupposti verosimili per poi lasciarsi andare a inverosimiglianze a livello esponenziale. Le romantic stories invece debbono sì far sognare ma mantenendo un livello (se non di verosimiglianza) almeno di ‘possibilità’ che quello a cui si assiste possa accadere nella vita reale. 
Qui la parte spy (che costituisce il versante originale dello script) finisce con il mettere invece a dura prova la sospensione dell’incredulità da parte dello spettatore. Perché è sicuramente divertente vedere i due agenti amici/rivali (Tom Hardy e Chris Pine una sorta di Starsky e Hutch) combattersi con le armi che usualmente utilizzerebbero nel lavoro contro i nemici ma viene da chiedersi come mai il loro capo, venutone a conoscenza (altrimenti che accolita di spioni è la CIA?) non li cacci via. La scena in cui la casa di Lauren viene infestata di cimici e telecamere nascoste è efficace nella sua assurdità. Così come brillanti sono i confronti sul da farsi con l’ “esperta” amica Trish. 
Ciò però che offre un’occasione di interesse che va probabilmente al di là delle intenzioni del regista è la dimensione del voyeurismo che pervade ormai non solo le spie ma molti di noi grazie a mezzi sempre più raffinati che permettono di guardare dal buco della serratura (come si diceva una volta). Le spie che si spiano assomigliano ai veri e quotidiani Signor Rossi.

Trama:
FDR Foster e il suo amico per la pelle Tuck sono due agenti della CIA che lavorano in coppia. Mentre Tuck è divorziato e ha un figlio, FDR (che sta per Franklin Delano Roosevelt) è un dongiovanni. Finiscono entrambi per essere attratti da Lauren, una single che non vorrebbe essere più tale e che non sa chi scegliere. A questo si aggiunga che i due, che si confidano tutto, si rivelano reciprocamente per chi sta battendo il loro cuore. Da quel momento si contrasteranno senza esclusione di colpi per conquistare senza rivali l’attenzione della giovane donna.

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