At the end of the day

Esce in questi giorni At the end of the day che condivide con i recenti Shadow, Imago Mortis e Smile, la riscoperta vocazione internazionale dell’horror all’italiana. Distribuito in Italia dalla Bolero Film, l’opera prima di Alemà è già stata venduta infatti in tutto il mondo: dal Canada all’Australia, dagli Stati Uniti al Giappone.

La qualità e la forza espressiva delle immagini di Un giorno senza fine appaiono evidenti fin dalle sequenze iniziali ambientate nell’abitacolo di una macchina in viaggio. Diversi personaggi interagiscono, parlano, discutono, attraversano il paesaggio, si determinano a vicenda. Poi un tonfo. Un cane è finito sotto le pesanti ruote, chiaro presagio di morte che rimanda a quell’apertura della pellicola in cui alcune minacciose figure nascondono nel terreno delle mine antiuomo. Due blocchi contrapposti dunque: sette giovani che si dirigono in una zona isolata di cui ignorano il passato e tre uomini con faccia e comportamento da criminali di guerra pronti ad aspettarli. Benché lasci volutamente nell’ombra il disegno dei cattivi per accrescerne il potenziale intimidatorio, Cosimo Alemà è chiarissimo nel mostrare la fisionomia di un film fatto di sfide sia a livello narrativo che produttivo: da una parte, la scelta di spaventare preferendo il sole del giorno all’oscurità della notte, il rischioso ricorso al bel quadro (i dettagli degli arbusti, gli insetti) e l’eccessiva drammatizzazione delle situazioni forti, dall’altra, invece, la volontà – inoltre ben ripagata dalle vendite all’estero – di dirigere un titolo che valichi gli asfissianti confini nazionali grazie ad un cast di attori anglofoni e ad un mix di generi facilmente vendibile.

Trama:
In una giornata assolata, un gruppo di amici composto da uomini e donne si avventura nella boscaglia per una partita di soft-air, un gioco di squadra che consiste nella simulazione di tattiche e scontri militari con fucili giocattolo. Durante l’esercitazione, improvvisamente, una delle ragazze scompare nel nulla; è l’inizio di una folle caccia all’uomo condotta da tre sconosciuti in assetto da guerra che imbracciano armi vere.

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